Student Profile
| Name: | Lucia Tysserand |
| Nationality: | Italian |
| Course: | Fast Track General English Upper-Intermediate |
| Dates: | 6th July - 17th July 2009 |
Lucia Tysserand's Testimonial (English)

Sono seduta su un divano, in una deliziosa stanza e guardo fuori dalla finestra a una campagna verde, rigogliosa e ondulata, sperduta chissà dove. E’ bello qui, ma io mi sento come un pesce fuor d’acqua perché non vedo il porto di Stornoway dalla finestra né il canale. Non vedo le persone che ero abituata a vedere fino a qualche ora fa a Stornoway, così non mi rimane che ricordare la vacanza-studio trascorsa nelle Ebridi esterne, insieme a mio marito e alle persone che ho conosciuto lassù.
La vacanza mi è piaciuta molto, sopratutto per tre motivi:
- Stornoway stessa, la città principale delle Ebridi e la selvaggia Isola di Lewis, I cui ritmi di vita sono molto rilassanti
- La gentilezza degli insegnanti
- Gli amici che abbiamo conosciuto lassù
L’insegnante
Cominciamo con Gordon, il mio insegnante, che è anche il direttore della scuola. La sua gentilezza e generosità mi ha permesso di non sentirmi mai sola. Questo è particolarmente importante quando si è lontani da casa. E’ sempre stato pronto ad aiutare me e gli altri studenti, e sebbene lui dica che tutto ciò faccia parte del servizio, penso che la sua gentilezza sia andata ben oltre il suo dovere!
Questo è stato evidente sin dal principio, da quando siamo arrivati a Lewis. Ci ha mostrato la strada per l’alloggio, l’alloggio stesso e il nostro grande appartamento. Dopo è venuto con noi al supermarket più vicino perché potessimo comprare qualcosa da mangiare (erano le 10 di sera). Lo abbiamo apprezzato molto.
Il giorno dopo ci ha portati in giro per Stornoway, la città più grande dell’isola, che non è, in realtà, poi così grande!!! Ci ha mostrato le sue attrazioni principali e ci ha dato un utilissimo pacchetto di benvenuto, contenente brochure, pieghevoli e cartine dell’isola di Lewis che ci hanno aiutato a farci un’idea di che cosa avremmo potuto fare o vedere sull’isola. Ci ha anche mostrato la strada per andare a scuola. La scuola si trova nel tranquillo College of Lews, circondato da boschi e da un campo da golf. Tutto questo si è rilevato particolarmente utile il primo giorno di scuola perché avevamo già visto la strada per il college e non eravamo preoccupati di arrivare tardi e non abbiamo dovuto faticare per cercare la strada per scuola. In conclusione, abbiamo ricevuto un caldo benvenuto e siamo stati sostenuti nei nostri primi passi sull’Isola di Lewis. Era un inizio molto positivo.
La Scuola
Le classi della MiLC si trovavano nel college di Lews, circondato da boschi e da un enorme campo da golf. Questo significa che l’ambiente era tranquillo e le lezioni non erano disturbate da rumori provenienti dall’esterno. Il college stesso era accogliente e a me sono piaciuti i suoi corridoi, le sue stanze la sua grande caffetteria in cui c’erano le macchine distributrici di snack e di bevande che erano particolarmente utili se si fosse fatto tardi la notte!!!
Avevo lezione dal martedì al venerdì, dalle 10:00 alle 11:30, un quarto d’ora di break e poi dalle 11:45 alle 13:00. Di nuovo, dalle 14.00 alle 16:00.
Mi è stato dato un libro di testo, l’eserciziario e molte fotocopie, utili per approfondire le strutture affrontate durante la lezione. La mia classe era grande abbastanza, areata e c’era silenzio tutt’intorno.
Io ero l’unica studentessa nella prima settimana e devo confessare che mi sentivo un po’ intimorita al pensiero. Dopo il mio primo giorno di lezione, ho scoperto che mi sbagliavo perché mi sono divertita molto durante le lezioni e il tempo è trascorso veramente velocemente: tutto ad un tratto era già ora di andare a casa. Il vero motivo per cui le lezioni mi sono piaciute è stato che io e l’insegnante parlavamo molto, di tutto e spesso gli argomenti della discussione erano relativi alle nostre vite. Ciò significa che le conversazioni mi sono piaciute perché erano connesse con la mia personale esperienza. Qualche volta l’insegnante mi raccontava episodi molto divertenti della sua vita che contribuivano a farmi sentire a mio agio e a farmi sentire rilassata per la maggior parte della lezione.
La seconda settimana è arrivato una ragazzo tedesco con cui ho stabilito un buon rapporto e con cui ho lavorato durante le lezioni. Il lavoro di coppia è stato molto utile in quanto ci ha permesso di condividere i nostri punti di vista non solo relativi alle strutture della lingua inglese, ma anche sulle nostre vite.
Le lezioni erano interessanti e sebbene fossero state, talvolta, un rinforzo di ciò che avevo già acquisito nel corso dei miei studi, mi sono state molto utili. Questo soprattutto grazie al mio insegnante che è sempre stato comprensibile, divertente e pronto a spiegare le regole grammaticali chiaramente e a renderle più chiare con esempi appropriati. E’ sempre stato così ben comprensibile quando spiegava! Vorrei essere chiara come lo è lui quando devo spiegare qualcosa ai miei studenti. Chiederò a Gordon la formula magica!
L’unico punto negativo sulla scuola è che sono stata a Stornoway per sole due settimane. E’ stato un periodo troppo breve e sono dovuta partire quando mi sentivo ancora così entusiasta per la nuova esperienza…se solo potessi tornare indietro, deciderei di starci, almeno un mese!
L’alloggio
A me e mio marito stato assegnato un appartamento in un confortevole alloggio chiamato The Bridge centre.
Il nostro appartamento era molto spazioso e aveva un’enorme cucina-soggiorno e tutto solo per noi due: ci siamo persi un paio di volte lì!
L’alloggio ci è piaciuto soprattutto per tre motivi:
- Distava solo 5-7 minuti a piedi dal college
- Era a pochi minuti a piedi dal centro e
- C’erano altri studenti
Questo ci ha premesso di conoscere nuovi amici provenienti da tutto il mondo. Abbiamo conosciuto due ragazzi scozzesi, due Francesi e un’altra ragazza proveniente dal Bhutan. Ci siamo divertiti insieme, abbiamo mangiato cibo internazionale durante le nostre cene internazionali. Ognuno di noi cucinava qualcosa di tipico del proprio paese.
Abbiamo anche apprezzato le notti “Hebridean” nei molti pub di Stornoway. Andavamo al pub quasi tutte le sere e abbiamo apprezzato la deliziosa birra locale: Celtic beer.
Stornoway
La città era grande abbastanza per offrirci occasioni di divertimento e piccolo abbastanza per offrirci un soggiorno rilassante. C’era qualsiasi cosa di cui avessimo avuto bisogno, senza però la confusione delle grandi città. C’erano differenti tipi di negozi: vestiti, souvenir, sport, cibo da asporto, supermercati ecc.
C’era un grande centro sportivo dove si potevano praticare molti sports e un’accogliente biblioteca con Internet gratis. C’erano molti ristoranti e molti pub dove poter gustare diversi tipi di birre, di whisky, se si voleva assaporare qualcosa di tipico scozzese o un succo d’arancia se non si avesse voluto bere alcolici.
A volte c’era musica dal vivo nei pub. Sono rimasta particolarmente entusiasta del concerto dei Trail West, un gruppo delle Ebridi che suona musica celtica. Ho ballato, o meglio, ho provato a ballare al ritmo di quella musica meravigliosa. E’ stato fantastico l’assolo delle cornamuse. Non dimenticherò mai quel momento in cui mi sono sentita felice di esistere e fortunata ad essere stata lì.
Siccome la comunità di Stornoway è piccola, le persone sono cortesi e accoglienti e questo mi ha aiutata a sentirmi a mio agio. Il mio insegnante e Alex, l’insegnate di mio marito, sono stati un esempio di straordinaria cortesia.
L’isola di Lewis
In ultima analisi, l’isola di Lewis, selvaggia e drammatica nella sua bellezza. E’ un’isola bellissima I cui ritmi di vita sono ancora rilassanti e dove io ho cominciato a riprendermi dalle ansie della mia vita impegnata. Sono così felice di essere stata là che ora mi viene da piangere perché sono lontana. Vorrei essere lì. Due settimane sono state troppo poco!!!
Amo la Scozia, l’ho sempre amata, fin da quando non l’avevo ancora visitata. Lewis fa parte di quella meravigliosa terra e mi è piaciuta, naturalmente! A Lewis non ho visto una campagna dolce e ondulata, villaggi pittoreschi, fiumi dalle acque pure che serpeggiano tra le valli o laghi incantevoli, come ero abituata a vedere nella Scozia mainland. Ciò che mi ha colpita di Lewis è stata la sua natura selvaggia, la sua campagna non antropizzata, il suo odore di torba e il terreno incolto. Tutto ciò mi ha fatto pensare a un mondo primordiale che mi ha trasmesso una forte energia interiore che, spero, mi darà sufficiente forza per affrontare i miei frenetici e spossanti ritmi di vita durante l’inverno.
Tuttavia Lewis può offrire molto di più di torba o terreno bagnato! Per esempio, migliaia di pecore che mi piacciono particolarmente, sconfinate spiagge e siti storici, come il famosissimo circolo di pietre preistoriche di Callanish.
Noi siamo stati fortunati perché siamo stati a Lewis con la macchina e abbiamo avuto la possibilità di andare in giro per l’isola quando ne avevamo voglia, al nostro ritmo.
In conclusione, la vacanza sulle Ebridi mi è piaciuta molto, prima di tutto perché il mio insegnante è stato molto premuroso e questo mi ha aiutata a inserirmi nella mia nuova vita a Stornoway. Vorrei veramente trovare le parole adatte per esprimergli la mia gratitudine, ma forse questo scritto può farlo meglio di qualsiasi parola! Ho imparato molto da lui, non solo l’inglese…e qualche frase in gaelico, ma anche qualcosa di più importante. Qualcosa relativo al rapporto tra le persone. Lui mi ha fatto riflettere sull’importanza di fidarsi degli altri, di essere aperti nei confronti degli altri…ma questo è un altro argomento che si sta allontanando dalle mie riflessioni sulla vacanza-studio. La vacanza a Lewis, mi è piaciuta, inoltre, perché ho avuto la possibilità di vedere luoghi straordinari e perché ho praticato la lingua che amo: l’inglese… oh, scusate! Lo scozzese!
Mi è anche piaciuta l’atmosfera delle lezioni, di Stornoway e mi sono divertita con le persone che ho conosciuto.
Per concludere vorrei ringraziare gl’insegnanti per ciò che ci hanno dato: contribuirà a farci ricordare la nostra vacanza e l’ospitalità delle Ebridi.
Lucia

